{"id":2840,"date":"2018-12-03T22:53:49","date_gmt":"2018-12-03T21:53:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lps.polimi.it?p=2840"},"modified":"2019-10-15T23:00:53","modified_gmt":"2019-10-15T21:00:53","slug":"da-bologna-allinghilterra-la-condivisione-come-medicina-per-combattere-la-solitudine-in-eta-anziana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lps.polimi.it\/?p=2840","title":{"rendered":"Da Bologna all\u2019Inghilterra. La condivisione come medicina per combattere la solitudine in et\u00e0 anziana"},"content":{"rendered":"<p>Condividere \u00e8 la risposta alla solitudine degli anziani, e non solo degli anziani. Questo \u00e8 il messaggio e l\u2019obiettivo della prima social street italiana nata a Bologna, esattamente in via Fondazza, nel settembre del 2013.<\/p>\n<p>Tutto nasce dalla creazione di una pagina facebook dedicata alla via in cui il fondatore di questo interessante esperimento, Federico Bastiani, vive. In seguito attraverso passaparola e pratiche di buon vicinato, la social street \u00e8 diventata una reale rete relazionale, di supporto, scambio e aiuto, che gli abitanti di questa fortunata via, attraverso le loro attivti\u00e0 di volontariato, portano avanti, scoprendo un nuovo modo di vivere la socialit\u00e0 del proprio territorio e letteralmente della propria via. Un\u2019idea che ha fatto da apripista: le social street si sono moltiplicate lungo tutta la penisola italiana, coprendo la totalit\u00e0 dei capoluoghi di provincia, mentre la sola Bologna ne conta pi\u00f9 di cinquanta.<\/p>\n<p>L\u2019elemento di forza di queste realt\u00e0 risiede nell\u2019attivare risorse sociali latenti collocandole in una contesto spaziale ben definito e di immediata fruizione, che permette agli abitanti\/utenti di queste realt\u00e0 di beneficiare dello scambio reciproco sia di relazioni che di beni materiali ed immateriali.<\/p>\n<p>La condivisione come rimedio alla solitudine e alle problematiche dell\u2019et\u00e0 anziana \u00e8 un elemento centrale anche in esperienze che si sono sviluppate seguendo una logica differente.<\/p>\n<p>Nato dalle esperienze comunitarie nei paesi scandinavi, il co-housing, la condivisione di uno spazio abitativo da parte di pi\u00f9 nuclei familiari o individui, punta esattamente in questa direzione. Ed \u00e8 con questo obiettivo che l\u2019<em>older women co-housing community<\/em> \u00e8 riuscita recentemente a creare un edificio di 26 appartamenti al nord di Londra dedicati a donne over 50 e progettato per favorire l\u2019invecchiamento attivo e l\u2019inclusione delle persone anziane.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2841 size-full\" src=\"https:\/\/www.lps.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/1_HqltPDZhS83sALNPwStmeA.jpeg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.lps.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/1_HqltPDZhS83sALNPwStmeA.jpeg 640w, https:\/\/www.lps.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/1_HqltPDZhS83sALNPwStmeA-300x180.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>Situato in prossimit\u00e0 dei principali mezzi pubblici e con ampi spazi destinati ad uso comunitario, questo edificio ha fornito a queste donne una terza possibilit\u00e0 di vivere l\u2019et\u00e0 anziana. La maggior prospettiva di vita delle donne rispetto a quella del partner, rende la popolazione femminile altamente esposta al rischio di isolamento in et\u00e0 anziana, e per queste donne questa esperienza di co-housing rappresenta, come indicato da loro stesse, \u201cla possibilit\u00e0 di evitare di \u2018finire\u2019 come i propri genitori, invecchiati soli ed isolati nelle proprie abitazioni o in una casa di riposo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Condividere \u00e8 la risposta alla solitudine degli anziani, e non solo degli anziani. Questo \u00e8 il messaggio e l\u2019obiettivo della prima social street italiana nata a Bologna, esattamente in via Fondazza, nel settembre del 2013. 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