{"id":3886,"date":"2019-09-27T11:39:05","date_gmt":"2019-09-27T09:39:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lps.polimi.it?p=3886"},"modified":"2022-12-18T18:12:38","modified_gmt":"2022-12-18T17:12:38","slug":"ecass-european-cities-against-school-segregation","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lps.polimi.it\/?p=3886","title":{"rendered":"ECASS &#8211; European Cities Against School Segregation"},"content":{"rendered":"<p>Il progetto <strong>European Cities Against School Segregation<\/strong> (ECASS) ha come obiettivo quello di creare\u00a0soluzioni innovative per permettere alle istituzioni locali di affrontare la segregazione scolastica nelle citt\u00e0 europee.<\/p>\n<p>La maggior parte dei sistemi educativi europei deve affrontare la sfida di integrare gli studenti migranti e\/o rifugiati nelle loro scuole e comunit\u00e0. La concentrazione di problemi sociali in specifici quartieri accentua problemi di dispersione scolastica e rende estremamente difficile per i bambini provenienti da famiglie svantaggiate avere successo accademico. La crescente presenza di famiglie migranti genera anche strategie familiari della classe media, cos\u00ec dette di white flight \u00a0(fuga bianca), volte alla fuga dalle scuole con maggiore presenza di studenti di origine non italiane; \u00a0le famiglie di quest\u2019ultimi, attivano invece processi di emulazione culturale che aumentano la concentrazione di gruppi di migranti in specifiche scuole. Questi e altri fattori portano a livelli significativi la segregazione scolastica di diversi Istituti, che risulta superiore alla segregazione residenziale del quartiere di riferimento. Data la lista di costi e benefici, la riduzione della segregazione scolastica dovrebbe essere una priorit\u00e0 delle politiche educative, ma diversi ostacoli rendono difficile lo sviluppo di politiche di desegregazione efficaci da parte delle agenzie educative locali. Tra essi un \u201cdivario di trasferimento\u201d di conoscenze esistenti sul tema della segregazione in ambito accademico, ai decisori politici.\u00a0Il progetto ECASS \u00e8 concepito come una collaborazione\u00a0tra ricercatore esperti sul tema della segregazioni ed le autorit\u00e0 locali in tre citt\u00e0:\u00a0Barcellona, \u200b\u200bMilano e Oslo.<\/p>\n<p>Il progetto ha come obiettivo quello di generare soluzioni innovative in cinque aree di policy: criteri di ammissione, offerta scolastica,\u00a0sistemi di rilevazione degli studenti potenzialmente vulnerabili, strategie di comunicazione e prorit\u00e0 di intervento\u00a0rivolte a scuole e studenti svantaggiati.<\/p>\n<h4>Periodo di finanziamento<\/h4>\n<p>2019-2022<\/p>\n<h4>Gruppo di lavoro<\/h4>\n<p>Costanzo Ranci, Carolina Pacchi, Gianluca De Angelis, Marta Cordini<\/p>\n<h4>Soggetto finanziatore<\/h4>\n<p>Unione Europea \u2013 Programma Erasmus+<\/p>\n<h4>Partner<\/h4>\n<p>Comune di Milano<br \/>\nUniversit\u00e0 Autonoma di Barcellona (UAB)<br \/>\nComune di Barcellona (Consorci d\u2019Educaci\u00f3 de Barcelona, CEB)<br \/>\nUniversit\u00e0 Norges Miljo-OgBiovitenskaplige di Oslo<br \/>\nComune di Oslo<\/p>\n<h4>Website<\/h4>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"zVto2U3UPY\"><p><a href=\"https:\/\/www.ecass.eu\/\">Home<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;Home&#8221; &#8212; ECASS\" src=\"https:\/\/www.ecass.eu\/embed\/#?secret=NEPe114bkc#?secret=zVto2U3UPY\" data-secret=\"zVto2U3UPY\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto European Cities Against School Segregation (ECASS) ha come obiettivo quello di creare\u00a0soluzioni innovative per permettere alle istituzioni locali di affrontare la segregazione scolastica nelle citt\u00e0 europee. 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